Mar 13 2016

Biografia

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Antonio D’Alonzo è nato il 9 maggio 1963 a Grosseto. Si è laureato in filosofia all’Università degli Studi di Pisa, ed in Storia delle Religioni all’Università “La Sapienza” di Roma.

Da anni si dedica alla Via Iniziatica, in particolare al Martinismo, agli Eletti Coën, ed alla Chiesa Gnostica.

Oltre a numerosi articoli di studi esoterici usciti su riviste specializzate, ha pubblicato “Genealogia dell’Immaginazione” (2008), “Immaginario del Labirinto”, (2009), entrambi con i tipi Luz di Latina.

Nel 2011 ha collaborato al volume curato da Massimo Stella, “Conversazioni sul Sacro”, tipi Tipheret, Edizioni Bonanno, Catania.

Nel 2013 ha pubblicato “Penelope o dell’Attesa ” per i tipi Tipheret.

Nel 2016 è uscito “Franz Kafka ed il dominio degli Arconti”, sempre per la Tipheret.

Ha partecipato a numerose conferenze in Italia ed all’estero.


Apr 6 2016

Franz Kafka e il dominio degli Arconti

Kafka è stato, insieme a Nietzsche, l’autore più analizzato e dissezionato nel Novecento dalla critica letteraria e dalla kultur kritik. kafka cantore di situazioni angoscianti e claustrofobiche, Kafka ha, in tutti i suoi scritti, evocato l’oscura presenza di un potere contro-spirituale e perverso, al cui servizio si schierano intransigenti funzionari e ottusi servitori.
Cosi come lo scrittore praghese ha propugnato l’idea di una gnosi negativa fondata solatmente sulla pars destruens e sullo smacco spirituale. E’ sufficiente questo quindi per classificare Kafka nella sfuggente
categoria dello gnosticismo letterario? Questo saggio ne è una testimonianza convinta.


Ott 24 2011

Penelope o dell’attesa

 

Forse tutto ha avuto inizio con Penelope. La grande invenzione del pensiero occidentale, il tempo lineare, penelopetrova la sua origine remota ben prima del giudaismo-cristianesimo o dell’annalistica romana. Forse è possibile risalire all’epoca mitica narrata nell’Odissea, all’astuta strategia perpetuata dalla sposa di Ulisse per tenere a bada i pretendenti. Penelope promette che prenderà una decisione soltanto dopo che avrà finito il sudario che sta tessendo per il suocero, Laerte. Ma la notte, ella scuce la tela tessuta al mattino. Così per più di tre lunghi anni, prima di essere tradita da una serva che rivela l’inganno ai Proci. Le Moire provvederanno a salvare la fedeltà di Penelope, facendo tornare l’eroe in tempo al talamo nuziale vendicarsi degli usurpatori, ma di là dalle vicende narrate, lo stratagemma della figlia d’Icaro smuove qualcosa attraverso le nebbie del mito. Ella apre una breccia Continue reading


Ott 24 2011

Conversazioni sul Sacro

L’asse portante è il concetto di sacro e il suo rapporto con la parte più intima e profonda dell’uomo: l’immaginario. L’uomo ha entro sé questa scintilla. Lo sviluppo di questa traccia è stato più che mai libero, abbracciati molteplici campi dello scibile (scienze umanistiche, filosofia, storia delle religioni, antropologia, letteratura, simbolismo, scienze tradizionali) tenendo sempre ferma e presente la centralità del tema: l’uomo contiene in sè il divino e la manifestazione di questo, le varie rappresentazioni del sacro, sono invariabilmente generate nell’ uomo per appagare necessità di vita sostanziali. La sete del sacro è quindi una pulsione, un archetipo primigenio che è scolpito nelle profondità del nostro genoma le cui potenzialità mitopoietiche sono infinite e la cui inibizione può provocare scompensi devastanti.

 

Editore: Tipheret

Libreria Aseq


Ott 24 2011

Immaginario del Labirinto

Ho cercato di ripercorrere i differenti modi attraverso i quali le interpretazioni dell’evento-vita hanno trovato spazio all’interno della storia della letteratura filosofica, non solo occidentale. … per cui ci limiteremo a ripercorrerne alcuni momenti fondamentali, per mostrare come, nella presente indagine, i concetti tradizionali di immanenza e trascendenza, sia nel versante teoretico che pratico, abbiano ceduto il passo a nuove forme “intermedie” di pratica e interpretazione della Lebenswelt.
Se è vero che il concetto di un mondo unico, totale ed armonico (mundus, kosmos) è stato articolato, moltiplicato e frammentato nel pensiero filosofico tra Ottocento e Novecento, è altrettanto evidente che la frammentazione e la moltiplicazione hanno investito soprattutto “l’individuo”, il “soggetto morale” come accade nella linea di pensiero.

Edizioni Luz


Ott 24 2011

Genealogia dell’Immaginazione

Nel nostro tempo è essenziale ricominciare a scoprire il potere dell’ immaginazione creatrice, come un ponte in grado di collegare la sfera dei sensi al dominio metafisico, la percezione sensoriale all’intelletto noetico.
Mentre iniziano ad incrinarsi le granitiche certezze della ragione calcolante, sembrano definitivamente tramontate le stagioni dell’utopia e del riscatto collettivo. Una nuova possibilità appare in grado di trattenere le sabbie del nichilismo. Se, come ricorda Heidegger, la tecnica è il destino della storia occidentale e non un mero prodotto della società moderna, ad essa si devono porre le domande per procurarsi un «nuovo» inizio.

Edizioni Luz